Quando chiedi un fido o un finanziamento, la banca legge quattro numeri prima ancora di guardarti in faccia. Ecco cosa sono, spiegati semplice — e come Cruise Control li calcola dai tuoi dati.
Tutti gli indici di bilancio che la banca usa rispondono, in fondo, alla stessa domanda: questa azienda è in grado di restituire i soldi? Due indici guardano alla struttura (quanto capitale proprio contro quanto debito), due guardano alla capacità di ripagare (quanto margine e quanta cassa). Vediamoli uno per uno.
Dice quanta parte dell'azienda è finanziata con capitale tuo e quanta con debito. Più è alto, più l'azienda regge sulle proprie gambe. Un equity ratio basso segnala che l'impresa dipende molto da terzi, e la banca lo legge come rischio.
È l'altra faccia dell'equity ratio: quante volte il debito supera i mezzi propri. Un leverage contenuto racconta un'azienda equilibrata; un leverage alto racconta un'azienda "tirata", che ha meno margine per assorbire un anno difficile.
La posizione finanziaria netta è il debito finanziario meno la liquidità; l'EBITDA è il margine operativo lordo. Il rapporto indica, in modo semplificato, quanti anni di margine servirebbero per azzerare il debito netto. Più è basso, più il debito è considerato sostenibile.
Confronta la cassa che l'azienda genera con le rate — capitale più interessi — che deve pagare nel periodo. Sopra 1 vuol dire che il flusso copre le rate; le banche adottano soglie prudenziali superiori a 1 per lasciare un margine di sicurezza.
Non devi compilare fogli Excel né ricostruire i saldi a mano. Cruise Control legge fatture elettroniche (FatturaPA/SdI), estratti conto e bilancio, riclassifica il conto economico secondo lo schema CEE (art. 2425) e da lì ricava i quattro indici, mostrandoli a semaforo: verde dove sei in area prudenziale, giallo o rosso dove c'è un ostacolo aperto.